La tradizione siciliana: la cassata siciliana

La cassata siciliana fa parte della tradizione siciliana dal IX-XI secolo, dalla dominazione araba. Almeno a quel periodo risalgono le sue radici, perchè furono loro a portare in Sicilia il limone, il cedro, l’arancia amara, la mandorla e la canna da zucchero. 
Al convento della Martorana, nel periodo normanno, si deve la creazione della pasta reale di mandorla.
Gli spagnoli introdussero il pan di spagna e la cioccolata.cassata siciliana
Il barocco portò in Sicilia i canditi.
La ricotta invece si produceva già da tempo in Sicilia, dal periodo preistorico.
Ed ecco messi insieme tutti i principali ingredienti della cassata!

Inizialmente era un dolce che preparavano solo le monache nel periodo pasquale. Ai nostri giorni invece viene praparato un pò da tutti, ci sono delle pasticcerie storiche che hanno influito alla creazione della decorazione della cassata, come il cav. Gulì che indrodusse la zuccata, che ancora oggi decora il dolce.

Ci sono vari modi di prepararla, vari modi di decorarla… c’è chi la preferisce tutta ricoperta di pasta di mandorle, chi perferisce invece mangiarla tutta bianca, di pasta di zucchero. C’è chi la ricopre di frutta candita, chi invece ci preferisce sopra solo alcuni tipi di frutta, o ancora chi prefesce lasciarla “vuota”. C’è chi all’interno mette gocce di cioccolata e chi invece mette tocchetti di frutta candita. C’è chi ha mescolato tutti gli ingredienti e ne ha fatto un gelato…

Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali l’ha ufficialmente riconosciuta e inserita nella lista di prodotti agroalimentari tradizionali italiani

La tradizione siciliana: la cassata sicilianaultima modifica: 2013-03-15T18:00:26+00:00da kypon
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